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Che cosa si può fare in zona rossa

– Vietati gli spostamenti se non per «comprovate esigenze» che sono motivi di lavoro, salute e urgenza (qui il modulo per l’autocertificazione).
– Chi abita nei piccoli comuni può spostarsi ma in un raggio massimo di 30 chilometri (e in questo caso può uscire dalla regione).
– Sono consentite le visite a parenti e amici ma solo in due adulti, che possono però portare minori di 14 anni.
– Si può fare attività motoria e attività sportiva individuale, si può portare a spasso il cane.
– Chiusi bar e ristoranti, consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio.
– Chiusi i negozi di abbigliamento, calzature, gioielli perché gli altri esercizi commerciali sono inseriti nelle liste delle attività consentite.
Rimangono sempre aperti supermercati, farmacie, edicole e tabaccai.
– Parrucchieri aperti, centri estetici chiusi.
– Vietato uscire dalla propria Regione se non per «comprovate esigenze».

Gli spostamenti

Non si potrà uscire di casa se non per ragioni di salute, lavoro o necessità (oltre alle attività sportiva e motoria appena citate), ma con un’eccezione importante. Sarà infatti possibile uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici, pur se rispettando regole precise.

Eccole: le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi; domani, dunque, lo «spostamento verso le abitazioni private è consentito una volta sola al giorno in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22», poi scatta il coprifuoco. Il coprifuoco, nella notte tra il 31 e l’1 gennaio, scatterà tra le 22 e le 7 del mattino: due ore in più rispetto agli altri giorni. (Qui le Faq del governo).

Le passeggiate

Si potrà uscire di casa per fare una passeggiata (con la mascherina, in prossimità della propria abitazione) e per fare attività sportiva (da soli: una corsa, un giro in bici)

Fuori dal comune

Uscire dal proprio comune è, in linea generale, vietato. Ci sono però, come detto sopra, alcune importanti deroghe: oltre alla possibilità di farlo per lavoro, salute o necessità e urgenza. In particolare, si può andare — al massimo in due, e con un solo spostamento al giorno — a trovare un parente o un amico, anche fuori comune (ma all’interno della propria regione).

Parenti e amici

È possibile andare a trovare parenti o amici ma non fuori Regione. Ma secondo le regole esposte prima: non ci si può andare se la casa dei genitori è fuori dalla regione; le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi; ci si può muovere verso una sola casa al giorno e rispettando gli orari del coprifuoco. Il rientro nell’abitazione dove si ha residenza o domicilio è sempre consentito.

I fidanzati

Le regole valgono anche per fidanzati o fidanzate. Per chi si trova fuori Regione sul sito del governo viene chiarito: «È sempre consentito il rientro nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità. Ciò permetterà, ad esempio, il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro ma che convivono con una certa frequenza nella medesima abitazione».

Il «decreto Natale» e le regole

Il ritorno a casa

Il rientro nella propria abitazione — quella dove si ha residenza o domicilio — è sempre permesso.

La spesa fuori comune

Fare la spesa rientra tra le cause che giustificano lo spostamento fuori dal comune dove si abita se il comune contiguo al proprio ha punti vendita necessari alle proprie esigenze, anche in termini di convenienza per il portafoglio. Lo spostamento va sempre autocertificato (qui il modulo per l’autocertificazione).

Le feste

Le feste sono vietate «nei locali pubblici e nei luoghi privati».

6 gennaio 2021 (modifica il 6 gennaio 2021 | 08:18)

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