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Zona arancione da oggi per 5 Regioni: cosa si può fare

(Fotogramma)

Zona arancione da oggi lunedì 11 gennaio per 5 Regioni in attesa delle misure del nuovo dpcm. Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto cominciano la settimana con il colore e le regole che hanno caratterizzato l’ultimo weekend in tutta Italia.

Si torna dunque alla distinzione tra Regioni di colori diversi anche se per tutte resta il coprifuoco che scatta alle 22 e dura fino alle 5. Le nuove ordinanze sono state firmate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia che si è riunita l’8 gennaio 2021.


In zona arancione sono vietati gli spostamenti al di fuori del comune e tra le regioni se non per motivi di lavoro, di necessità e di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Bar e ristoranti devono limitarsi all’asporto e alla consegna a domicilio, nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Ancora ieri sera il ministro Speranza ha ricordato che “per 6 settimane abbiamo avuto l’Rt sotto 1, per la prima volta nel monitoraggio di venerdì è salito a 1,3. Questo significa che l’epidemia è in una fase espansiva. Questo significa che la curva può crescere. C’è bisogno di stringere non di allargare”, ha sottolineato.

E oggi i riflettori sono puntati proprio sul confronto tra governo e Regioni sul nuovo dpcm per contrastare e contenere il diffondersi del Covid-19. Con il provvedimento sono in arrivo regole e restrizioni. Fonti di governo ieri, al termine dell’incontro tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione di maggioranza, hanno assicurato che il dpcm che l’esecutivo si avvia a disporre “si accompagnerà a nuovi ristori”.

Nel dettaglio, verrà prorogata la ‘norma Bonafede’ sul divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle. Sul provvedimento ha fatto il punto il premier Conte con i capi delegazione, discutendo anche dell’ipotesi di un passaggio in zona arancione per le Regioni anche in presenza di un Rt basso se il rischio contagi così come indicato dai 21 parametri presi in considerazione in questi casi dovesse rimanere sempre alto.

Ancora non è stata presa una decisione sulla questione della zona arancione da estendere ‘in automatico’ durante i weekend. Il governo sta poi ancora studiando i criteri per la definizione della ‘zona bianca’, quella che in caso di Rt basso consentirebbe un sostanziale ritorno alla normalità.

Le fonti hanno riferito che ci sarà una stretta sulla movida, con il divieto di asporto per i bar dopo le 18. Tra le norme da inserire nel provvedimento, anche la proroga della regola sulle visite private per sole due persone esclusi però gli under 14.

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