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(Adnkronos)

“Pfizer e BioNTech hanno sviluppato un piano che consentirà l’aumento delle capacità di produzione in Europa” e permetterà di fornire dosi di vaccino anti-Covid “significativamente più elevate nel secondo trimestre” dell’anno. Ad annunciarlo sono state le due aziende farmaceutiche, che in una nota hanno spiegato cosa c’è dietro al taglio delle consegne e ai ritardi conseguenti segnalati per i prossimi giorni.

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Per mettere in campo il piano di incremento produttivo, è la motivazione comunicata, “sono necessarie alcune modifiche dei processi di produzione. Di conseguenza, la nostra struttura a Puurs, in Belgio, subirà una riduzione temporanea del numero di dosi distribuite nella prossima settimana. Torneremo al programma originale di consegne nell’Unione europea a partire dalla settimana del 25 gennaio”, assicurano Pfizer e BioNTech.

E’ previsto poi “un aumento delle consegne a partire dalla settimana del 15 febbraio – aggiungono – che ci consentirà di consegnare l’intera quantità di vaccino per cui ci si è impegnati nel primo trimestre e molto di più nel secondo trimestre”.

Pfizer e BioNTech hanno annunciato di avere messo a punto un “piano” per aumentare le capacità di produzione in Europa e quindi ridurre a sette giorni il ritardo nelle forniture dei vaccini contro il Covid. Ritardo che, secondo quanto era stato reso noto ieri, avrebbe potuto arrivare a 3-4 settimane. “Riprenderemo il calendario iniziale di forniture all’Unione europea a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio“, hanno reso noto le due società in un comunicato.



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