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Il ritmo sta aumentando. E questa, dopo la partenza al rallentatore, è una buona notizia. Ma sulla campagna vaccinale contro il Covid restano ancora diversi problemi. In molti casi la ragione sta nell’accelerazione arrivata prima di Natale dall’Unione Europea, con il via libera anticipato al vaccino Pfizer-BioNTech. Ma è proprio sui ritardi nelle consegne di questo farmaco che ci sono gli interrogativi più inquietanti.

Il giallo

La seconda tranche destinata all’Italia doveva arrivare ieri. Ne sono state consegnate 215 mila dosi, meno della metà. Le altre 224 mila dovrebbero arrivare oggi. Salvo nuovi slittamenti. Con la macchina della campagna vaccinale che gira ancora a mezzo servizio, almeno in buona parte del Paese, non è un problema. Ma quando il ritmo salirà ancora un ritardo del genere potrebbe essere un guaio perché rischierebbe di creare un buco. Poi c’è il sospetto, preoccupante. Pfizer non ha comunicato in anticipo che la fornitura non era completa. Non lo ha detto al governo italiano e nemmeno alla Dhl, che materialmente trasporta le dosi. Lo stesso è avvenuto negli altri Paesi europei che insieme all’Italia si dividono la fornitura comunitaria. C’è chi pensa che Pfizer possa aver girato ad alcuni Paesi extra europei parte delle dosi previste inizialmente per l’Ue. E che abbia messo nel conto anche le eventuali sanzioni che dovrebbe pagare in caso di ritardo conclamato. Il tutto grazie a un prezzo ancora più alto, rispetto a quello del contratto Ue, che questi Paesi potrebbero aver pagato. Per ora è solo un sospetto che circola in Europa. In caso di nuovi ritardi potrebbe diventare qualcosa di più.

Il caso siringhe

Non c’è solo la Lombardia ad aver ricevuto siringhe troppo grandi, adatte per miscelare il vaccino ma non per iniettarlo. Lo stesso disguido è stato registrato in Liguria e nelle Marche. Per qualche giorno si è proceduto con le scorte che gli ospedali avevano in magazzino. Ma era una soluzione d’emergenza. Nelle ultime ore sono però arrivate tutte le forniture previste e il problema dovrebbe essere risolto.

I medici in arrivo

Per velocizzare la campagna un mese fa è stato pubblicato un bando per la selezione di 15 mila tra medici e infermieri. La procedura è veloce ma i primi 1.500 arriveranno il 20 gennaio. Gli altri solo più avanti. Le Regioni hanno dato il loro ok per un accordo con medici e pediatri. Una svolta positiva, ma i tempi restano incerti e anche la reale efficacia. Già oggi la legge dice che la vaccinazione sarà possibile anche in farmacia, sotto il controllo di un medico e di un infermiere. Ma nei fatti questa possibilità rischia di rimanere teorica.

Nuovo rodaggio

Il via libera al vaccino Moderna è naturalmente una buona notizia. Ma, oltre a una svolta, segna anche un nuovo punto di partenza, con tutti gli interrogativi del caso. A differenza del vaccino Pfizer — che viene consegnato direttamente nei luoghi di somministrazione, essenzialmente gli ospedali — le dosi Moderna faranno partire il meccanismo di distribuzione nazionale a cura della Difesa. Ci sarà dunque lo stoccaggio delle dosi nell’hub nazionale dell’aeroporto di Pratica di Mare e il trasporto nei vari centri di somministrazione con i mezzi militari. Un meccanismo che avrà, inevitabilmente, una prima fase di rodaggio.

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Precedenze o no

Ci sono Regioni, come Toscana e Lazio, che chiedono di avere più dosi perché hanno già finito quelle disponibili. E altre, come Calabria e Lombardia, che invece vanno piano e hanno scorte ferme nei freezer. Un meccanismo di redistribuzione delle dosi, a vantaggio di chi va più veloce, è stato ipotizzato ma anche scartato. Troppo complesso. Anche perché c’è la speranza che le Regioni più lente aumentino il ritmo. Poi c’è il nodo scuola. Avrebbe senso vaccinare prima gli insegnanti scavalcando la graduatoria prevista finora, fatta per anzianità, in modo da dire addio alla didattica a distanza? Per farlo bisogna cambiare il piano vaccinale. Volendo si può ma non è operazione immediata. Specie se il tema della politica è il rimpasto.

7 gennaio 2021 (modifica il 7 gennaio 2021 | 08:28)

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