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Due portavalori sono stati presi di mira questa mattina verso le 7, lungo la strada statale Bradanica che da Candela porta a Foggia. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato un commando armato a posizionare un camion in mezzo alla carreggiata e a darlo subito dopo alle fiamme. Una volta che il rogo ha invaso la strada, i due portavalori non hanno avuto altra possibilità che arrestare la propria marcia. A quel punto degli uomini sono arrivati sul luogo esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco e, prima di fuggire, si sono impossessati del bottino a bordo di uno solo dei due mezzi.

Assaliti due portavalori

La scena degna di un film d’azione si è verificata verso le 7 di martedì 2 febbraio all’altezza dello svincolo per Castelluccio dei Sauri. I due portavalori appartenenti alla ditta Cosmopol sono stati costretti a fermarsi a causa di un camion e altre vetture date alle fiamme in mezzo alla carreggiata. I delinquenti sarebbero quindi arrivati sul posto e, dopo aver esploso alcuni proiettili, avrebbero tolto le pistole alle guardie giurate. Nessuno sarebbe rimasto ferito nella sparatoria. Da quanto emerso, i malviventi sarebbero riusciti a mettere le mani solo su uno dei portavalori rubando così 3mila euro. Prima di darsi alla fuga a bordo di due jeep hanno anche sparso dei chiodi a tre punte sull’asfalto per impedire così alle vetture delle forze dell’ordine di inseguirli. Gli agenti hanno infatti rinvenuto i chiodi sulla carreggiata.

Come riportato da Fanpage, su quanto avvenuto stanno adesso indagando i carabinieri. Sul luogo sono accorsi sia i militari che gli uomini dell’Anas che si sono occupati di deviare il traffico, mettere l’intera zona in sicurezza e fare tutti i rilevamenti necessari alle indagini. Al momento il tratto di statale risulta chiuso in entrambe le direzioni dal km0 al km13. Panico e preoccupazione tra gli automobilisti che hanno assistito alla scena da film.

Scena simile lo scorso agosto

Lo scorso mese di agosto, sempre nel foggiano, un altro portavalori era stato preso di mira e anche in quel caso erano state appiccate le fiamme, esplosi dei colpi di arma da fuoco e utilizzati dei chiodi per favorire la fuga dei banditi. Come da copione infatti, alcune automobili erano state incendiate e diversi proiettili erano stati esplosi contro il portavalori. Per fuggire, la carreggiata era stata disseminata dei soliti chiodi a tre punte. Anche in quella occasione non era andata molto bene al commando armato che era stato costretto a scappare prima di mettere le mani sul bottino.


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