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(ANSA) – MILANO, 15 GEN – Quattro ore di sciopero del
personale amministrativo, dalle 12 alle 16 di martedì 18
gennaio, sono state proclamate alla Sea, la società di gestione
degli aeroporti di Linate e Malpensa, contro l’
esternalizzazione di una parte dei sistemi informativi (Ict) dai
sindacati Usb Lavoro Privato, Flai Ts, Adl e Cub Trasporti. Un
presidio sarà attuato sotto la Palazzina Sea di Linate dalle
12.30 alle 16.
    Lo slogan dell’agitazione è ‘Not for sale, i lavoratori di
Sea spa non sono in vendita’. Secondo le organizzazioni dei
lavoratori “la cessione dei sistemi informativi è solo l’inizio
dello smembramento di Sea e dei suoi lavoratori” e per questo la
lotta è “contro la cessione del reparto Ict e contro l’
esternalizzazione delle attività”. “Sea – sottolineano i
sindacati – il 3 gennaio ha comunicato la cessione di ramo
d’azienda temporanea per poi procedere con la vendita al miglior
offerente di una parte dei sistemi informativi (Ict): quindi 60
persone saranno esternalizzate senza nessuna ricollocazione
all’interno del perimetro aziendale. È la prima volta che questo
succede. Nelle precedenti esternalizzazioni o vendite (Pulizia
Aerea, Biglietterie, Parcheggi) c’è sempre stata la
ricollocazione del personale all’interno del gruppo”.
    “E’ evidente – concludono – che si punti al completamento
della privatizzazione di Sea e al suo smembramento, pezzo per
pezzo, e alla svendita di tutti i lavoratori. Nel futuro
imminente nessuno potrà sfuggire a questo modello di business”.
    (ANSA).
   


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