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Un calcio negli stinchi, poi un violento schiaffo sul viso. È la notte tra il 13 e il 14 gennaio, intorno all’1.30. Siamo nel cuore di Firenze. In una centralissima via dello shopping, a quell’ora deserta, si consuma un’aggressione immortalata dalla fugace ripresa di uno smartphone e destinata a suscitare sconcerto. A seguito di un litgio, un tassista fiorentino si scaglia con veemenza contro una donna di origine canadese, 33enne, dopo una discussione sul prezzo della corsa, giudicato eccessivo dalla passeggera. L’uomo, un 53enne di Firenze, attacca la malcapitata rifilandole una pedata e poi un ceffone. “Call the police“, esclama lei sotto choc, chiedendo ad alcune persone lì accanto di chiamare le forze dell’ordine. Un passante cattura l’increscioso episodio con il telefonino e il video, pubblicato sui social, diventa virale.

Secondo quanto testimoniato in un secondo momento dalla ragazza, una studentessa, la lite con il tassista sarebbe iniziata quando i due erano ancora dentro il veicolo. A scatenarla sarebbero stati i 12 euro già caricati sul tassametro alla partenza e contestati dalla passeggera al conducente. Quest’ultimo, riporta l’Adnkronos, nella concitazione del diverbio avrebbe spaccato il divisore anti-Covid per poi sputarle sul viso. Sia la canadese che il tassista hanno tuttavia rifiutato le cure mediche ed entrambi non hanno presentato querela in questura. La polizia, intervenuta sul posto, farà tuttavia una segnalazione alle competenti autorità comunali per il presunto comportamento del tassista ai fini di un eventuale provvedimento di ritiro della licenza.

Sui social, la vittima dell’aggressione ha sfogato tutta la propria amarezza. E, a corredo di una foto della propria gamba malconcia, ha commentato: “Dobbiamo far sì che le donne e le studentesse a Firenze siano sicure di poter tornare a casa camminando o prendendo un taxi. Quello che mi è successo è insensato. E spero che condividendo la mia storia potremo partecipare alla lotta contro la violenza sulle donne, ponendo fine a tutto ciò“. Infine, la studentessa americana ha testimoniato: “Il tassista mi ha colpita alla gamba con tutta la forza che aveva e io sono caduta a terra

Il video dell’accaduto, diffuso e ripostato dalla pianista Giulia Mazzoni, ha suscitato una forte indignazione al punto da spingere anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a esprimersi con chiarezza sull’episodio. “La brutale aggressione del tassista della scorsa notte a una donna è inaudita e deprecabile. Ho subito segnalato il fatto al questore. Mi aspetto un’indagine approfondita e una pena esemplare per questa persona, indegna di svolgere un servizio pubblico. Questa non è Firenze“, ha tuonato il primo cittadino in un tweet. E il Comune di Firenze, in una nota, ha comunicato di aver sospeso la licenza del tassista, in attesa di ulteriori e possibili provvedimenti “Quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Per questo l’amministrazione si sta muovendo con massima celerità“, ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive, Federico Gianassi.

La cooperativa di cui è socio il tassista, nel frattempo, ha preso le distanze da quanto è avvenuto, condannando “senza riserve il comportamento del collega, qualunque siano gli accadimenti in precedenza occorsi“. Il direttivo Uritaxi Firenze ha utilizzato toni più morbidi, stigmatizzando da una parte l’accaduto e dell’altro parlando di “linciaggio mediatico a senso unico in atto” nei confronti del collega. Lo sconcerto, intanto, non accenna a placarsi.


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