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(ANSA) – GENOVA, 20 GEN – I funzionari dell’agenzia delle
Dogane di La Spezia hanno individuato diverse importazioni di
prodotti pericolosi, sequestrando e impedendo l’immissione sul
mercato di 2.735 articoli di bigiotteria, come orecchini,
braccialetti, collane e portachiavi, contenenti cadmio, piombo e
nichel ampiamente oltre i limiti di legge.
    I funzionari doganali del Reparto Antifrode, per eseguire le
verifiche ispettive sulle merci importate e verificarne il
rispetto delle normative di sicurezza vigenti, si sono avvalsi
del supporto di un analizzatore a raggi X (Xrf), per rilevare la
presenza nei prodotti di metalli potenzialmente pericolosi. Nel
mese di dicembre sono stati sequestrati orecchini che
presentavano un tenore di cadmio pari all’86% del peso, a fronte
di un limite di legge pari allo 0,01% e altri prodotti
contenenti nichel nonostante fossero presentati come “nichel
free”.
    Le rilevazioni del dispositivo state poi confermate dai
successivi esami effettuati dai Laboratori Chimici Adm di Torino
e Trieste e la merce è stata sequestrata su disposizione
dell’Autorit√† Giudiziaria. Gli importatori, aziende italiane
operanti nella distribuzione di bigiotteria, sono stati
denunciati per il reato di immissione sul mercato di articoli
contenenti sostanze chimiche pericolose. (ANSA).
   


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