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(ANSA) – ROMA, 18 GEN – Mobilitazione di Azione studentesca
contro il ministro Azzolina e tutto il Governo davanti al
ministero dell’Istruzione “per la pessima gestione delle
scuole”: a dirlo sono Leonardo Samà e Francesco Todde,
rispettivamente responsabile di Azione Studentesca Roma e
presidente di Gioventù Nazionale Roma.
    “Mesi interminabili di DAD non sono stati sufficienti per
riaprire le scuole in sicurezza, adeguando le strutture e
potenziando i trasporti pubblici, ma sono serviti per eliminare
la socialità dei ragazzi riducendo la scuola ad un collegamento
su PC”, continuano i due esponenti del movimento giovanile di
Fratelli d’Italia.
    Azione studentesca ha promosso una manifestazione stamane
sotto al ministero, in viale Trastevere. “Vogliamo fare sentire
la nostra voce: classi divise, turni per l’accesso, continui
ritardi e ripensamenti e totale assenza di direttive sull’esame
di maturità sono solo alcune delle nefandezze di questo Governo
nemico degli studenti e di tutto il Popolo italiano”, dicono Leonardo Samà e Francesco Todde.
    Inoltre in 30 città per opporsi “alla forzatura dei rientri
in classe” i militanti di Azione studentesca hanno sigillato
simbolicamente 100 scuole in Italia.
    “Di fronte al caos che accompagna la questione del ritorno a
scuola – dovuto alla carenza dei mezzi di trasporto e
all’incapacità del Ministro Azzolina, la cui unica proposta sono
stati i banchi a rotelle – abbiamo deciso di agire”, dichiara
Anthony La Mantia, Presidente di Azione Studentesca. “Ad oggi
infatti, le condizioni per tornare sui banchi in sicurezza non
ci sono” conclude. (ANSA).
   


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