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Il popolo del web lo ha già ribattezzato il Fedezgate e in effetti le caratteristiche ci sono tutte. Il video pubblicato su Instagram dal rapper, in cui si sente un estratto del brano che dovrebbe portare a Sanremo con Francesca Michelin, ha aperto un vero e proprio caso che potrebbe portare alla squalifica del duo. Tutti ne parlano e ora è intervenuta anche l’Associazione fonografici italiani che chiede l’esclusione di Fedez e il rinvio del festival.

La Rai sta verificando se il regolamento del Festival di Sanremo è stato violato. Il Condacons chiede la testa di Fedez (o quella dei vertici di viale Mazzini) e Giulio Cerruti, presidente di Afi e Gruppo Media Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda, oltre all’espulsione dell’artista chiede chiarezza sui tempi del concorso canoro: “Fedez è fuori. Questo dice il regolamento: dopo aver pubblicato sul suo profilo Instagram brevi parti del brano che presenterà al prossimo Festival in coppia con la Michielin. Ma anche il buon senso avrebbe suggerito di non fare il Festival: eppure siamo ancora qui ad attendere l’ultima parola che ci salverà. Quindi mi aspetto che anche in questo caso divinità terrene e ultraterrene possano dirimere anche questa vicenda“.

La Rai intanto sta cercando di venire a capo della questione Fedez. All’origine della pubblicazione di un’anteprima del brano “Chiamami col tuo nome” ci sarebbe stato un errore del rapper, che avrebbe dimenticato di disattivare l’audio dopo la pubblicazione dei filmati, come invece avvenuto con altri video pubblicati in seguito. Se da una parte c’è chi polemizza, dall’altra i precedenti sono in favore di Fedez. Da Cristicchi a Einar e Riki sono decine i casi simili per i quali l’organizzazione ha chiuso un occhio.

Intanto però si torna a dibattere su “Sanremo sì, Sanremo no”. Il presidente dell’Associazione fonografici italiani e vicepresidente di Confindustria Cultura Cerruti porta tutti a riflette sulla reale necessità di fare a tutti i costi Sanremo. Il via alla kermesse è previso il prossimo 2 marzo, in piena emergenza sanitaria, e un protocollo di sicurezza chiaro non è ancora stato reso noto.

Giuli Cerruti ha lanciato, infine, una frecciata agli organizzatori di Sanremo sul regolamento del concorso ormai obsoleto: “Il regolamento di Sanremo sarebbe meglio redigerlo a figure/immagini, un metodo ben più funzionale rispetto a quello delle vecchie clausole che come già più volte ho ribadito non sono oggetto di molto dibattito. L’ho sempre ribattezzato un ‘regolamento per adesione’ visto che chi lo scrive (la Rai) lo impone insieme a tante altre scelte, tralasciando – volontariamente o no – che il contenuto del festival è la musica“. Il festival di Sanremo è in bilico? Quello che è certo è che ci sono ancora molti punti da chiarire.

Il Festival di #Sanremo2021 continua a far discutere: il Presidente AFI Sergio Cerruti si chiede come sia possibile…

Posted by AFI – Associazione Fonografici Italiani on Thursday, January 28, 2021


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