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(ANSA) – MILANO, 01 FEB – Da due mesi Billy, un meticcio
di un paio d’anni, non vede più il suo padrone, ricoverato da
novembre per il coronavirus. E da due mesi Billy ogni mattina si
piazza davanti alla porta della sua casa di Dorno, nel Pavese,
aspettando che torni.
    Impossibile spostarlo, se non alla sera quando a fatica i
nipoti di Marco Maiolani, 55 anni volontario della Protezione
civile, riescono a convincerlo ad entrare il casa. A riportare
la storia è la Provincia Pavese.
    Al mattino torna trascinando coperta e cuscino e si rimette
in attesa. “Mi manca molto. E’ una compagnia impagabile e
insostituibile” spiega il suo padrone che, dopo aver trascorso
un lungo periodo al San Matteo, anche in terapia intensiva, ora
è stato trasferito all’istituto Maugeri per la riabilitazione.
    “Ancora un po’ di pazienza – dice – e poi tornerò alla
normalità. Non vedo l’ora di poter accarezzare il mio Billy”.
    (ANSA).
   


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