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(Adnkronos)

Il Papa sferza i giovani e li invita a fare tesoro del loro talento. Il monito è contenuto nella prefazione del libro ‘Rime a sorpresa’ di un giovane autore, Luca Milanese. Se oggi c’è povertà di poesia, scrive Bergoglio come riportano i media vaticani , “non è perché sia venuta meno la bellezza, ma perché è venuta meno la nostra capacità di ascolto”. La poesia, prosegue Francesco, ha bisogno “della disponibilità di qualcuno all’ascolto” che è “la prima forma di tenerezza”.

E’, infatti, capacità di fare spazio dentro di sé a cose nuove, diverse, apparentemente contraddittorie, accorgendosi poi che sono “più vere delle altre”. Quindi l’incoraggiamento ai giovani “a tirare fuori i talenti che il Signore ha seminato dentro di essi, e che a volte non trovano il coraggio di manifestare per paura del giudizio o del fallimento”.



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