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New York paralizzata dalla neve, in quella che è una delle maggiori nevicate nella storia della città. Le strade sono deserte, solo pochi coraggiosi si avventurano all’esterno sotto fiocchi ormai incessanti da ore. A Central Park alcuni si dilettano con gli slittini. Il sindaco Bill de Blasio ha dichiarato lo stato di emergenza, limitando tutti gli spostamenti solo a quelli essenziali. Il trasporto pubblico è in tilt e gli aeroporti svuotati. Il 70-80% dei voli negli scali di John F. Kennedy, LaGuardia e Newark sono stati cancellati.

Posticipati anche tutti gli appuntamenti per fare i vaccini per il Covid: tutti i maxi-centri vaccinazioni della città sono chiusi. “Speriamo di poter riprendere le somministrazioni da martedì”, afferma de Blasio senza nascondere la sua frustrazione per una nuova, l’ennesima, battuta d’arresto del piano per l’immunizzazione, già alle prese con non poche difficoltà. “State a casa. Per pulire c’è bisogno che le strade siano libere, non possono esserci auto in circolazione”, dice il sindaco augurandosi che la situazione migliori da martedì, quando nel pomeriggio la neve dovrebbe terminare.


Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Febbraio 2021, 10:53

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