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(ANSA) – CAGLIARI, 19 GEN – Tre ginecologi e un anestesista
dell’ospedale Cto di Iglesias andranno a processo, accusati di
omicidio colposo per la morte di un 39enne ricoverata per un
cesareo programmato. Come riporta L’Unione Sarda, la giudice per
le udienze preliminari di Cagliari, Alessandra Tedde, ha accolto
le richieste di rinvio a giudizio dei quattro che dovranno
comparire il 16 giugno davanti al Tribunale monocratico di
Cagliari per l’avvio del dibattimento. Il caso aveva fatto
scalpore tanto che l’allora ministra della Salute Lorenzin aveva
deciso di inviare gli ispettori a Iglesias
Secondo l’accusa, il trasferimento della donna in terapia
intensiva non sarebbe stato tempestivo, determinando così
l’impossibilità di trattare adeguatamente le complicazioni che
avevano colpito Roberta Porru, 39 anni, ricoverata nell’aprile
2017 al Cto di Iglesias. Fatti nascere i suoi gemellini,
qualcosa era andato storto e la donna era stata trasferita in
rianimazione e poi all’ospedale Brotzu di Cagliari. Qui era
morta, 48 ore dopo. L’autopsia, disposta dalla pm Maria Virginia
Boi, aveva poi accertato una emorragia cerebrale, mentre la
consulenza aveva sollevato dubbi sulla tempestività del
trasferimento nel reparto intensivo.
    I familiari della 39enne si sono costituiti parte civile, mentre
i difensori dei quattro sanitari sostengono la correttezza dei
protocolli adottati e l’impossibilità di salvare la vita alla
donna. Ora la parola passa al giudice. (ANSA).
   


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