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(ANSA) – CALTANISSETTA, 30 GEN – “Dovete essere orgogliosi di
lavorare in questi uffici e dovete avvertirne il peso e la
responsabilità che ne derivano. Intendo rappresentarvi la
consapevolezza dell’intensità degli sforzi che ancora dovranno
esser fatti nella direzione della ricerca di mandanti e moventi
ulteriori anche e soprattutto esterni alla criminalità mafiosa
in senso stretto delle stragi del 92”. Lo ha detto questa
mattina, durante il suo intervento a Caltanissetta alla
cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, il
rappresentante del Csm Antonino Di Matteo che ha esortato i
magistrati a continuare a cercare la verità sugli attentati del
92.
    “Sarete chiamati a lavorare con impegno, coraggio, costanza,
umiltà, intelligenza, senza tentennamenti, senza arretramenti e
senza assecondare la pericolosa logica alimentata oggi da più
parti della rassegnazione a considerare impresa impossibile
quella di colmare le evidenti lacune di verità che ancora
residuano. Il vostro sarà un lavoro duro e difficile – ha
sottolineato Di Matteo – che vi esporrà a prevedibili attacchi e
delegittimazioni e a rischi di ogni tipo. Ecco perché avete una
ragione in più, avete tutto il diritto di percepire l’organo di
autogoverno della magistratura come vostro baluardo. Ecco perché
dovete pretendere che il Csm funga da scudo contro quegli
attacchi che alla indipendenza della magistratura e di ciascun
magistrato vengono quotidianamente mossi dall’esterno e
dall’interno dell’ordine giudiziario”. (ANSA).
   


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