Seleziona una pagina
Condividi

L’innesto di Letizia Moratti al Welfare della Lombardia aveva come obiettivo quello di dare un’accelerata al sistema sanitario regionale, che durante la pandemia ha subito un contraccolpo di straordinaria forza distruttiva. Da qualche settimana la corsa dei contagi sembra aver rallentato in Lombardia ma non è ancora tempo di rilassarsi, perché ora è necessario predisporre tutto per l’organizzazione delle vaccinazioni di massa contro il coronavirus. Sarà una sfida contro il tempo per vaccinare quante più persone nel minor tempo possibile: è questo che raccomandano gli esperti, sia per limitare le vittime sia per evitare lo sviluppo di varianti che potrebbero sfuggire all’efficacia del vaccino. Proprio nell’ottica di predisporre un piano vaccinale efficace ed efficiente, Letizia Moratti in queste ore si è rivolta a Guido Bertolaso per una consulenza e collaborazione nell’attuazione di tutto quanto necessario a raggiungere gli obiettivi prefissati.

La vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in accordo con il presidente Attilio Fontana, nella giornata di ieri ha parlato con il dottor Guido Bertolaso per sondare la sua disponibilità a collaborare al progetto di vaccinazione di massa anti-Covid per l’intera popolazione lombarda. Piano che dovrà far seguito alla prima fase delle somministrazioni riservata a medici, operatori sanitari e non sanitari e agli ospiti Rsa“, si legge nella nota diramata da Regione Lombardia. Il progetto che vedrà Guido Bertolaso in prima linea sarà quello per la fase successiva alla prima, che presenta molte più difficoltà logistiche rispetto alla prima. Ora, infatti, i gruppi di persone da vaccinare sono ben delimitati ma quando ci sarà da iniziare la vaccinazione di massa sarà necessario predisporre spazi e strutture adeguate, con relativo personale medico e sanitario.

Con il dottor Guido Bertolaso si è concordato di approfondire il confronto sulla possibilità di avviare una collaborazione in tal senso nei prossimi giorni“, conclude la nota di Regione Lombardia. Il problema della carenza di dosi di vaccino dovrebbe risolversi entro i prossimi giorni. I ritardi nelle consegne e il contingentamento delle dosi hanno causato un fisiologico rallentamento delle operazioni ma Regione Lombardia sta mettendo in campo tutte le risorse disponibili per vaccinare gli aventi diritto. Intanto il Comune di Milano è a lavoro per individuare i nuovi spazi per allestire i tendoni per le vaccinazioni, che si troveranno anche nella centralissima Piazza Duomo. Proprio pochi giorni fa, Letizia Moratti ha spiegato che “si prevedono quattro ipotesi di strutture da 700, 4 mila, 6 mila o 13 mila metri quadrati. L’interlocuzione su questi temi con i comuni è a buon punto e vediamo una grandissima voglia di collaborare“. Uci Cinemas, una delle più grandi catene di multisala, ha messo a disposizione i suoi spazi in caso di necessità.


Fonte originale: Leggi ora la fonte


Condividi