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(Adnkronos)

Prosegue il botta e risposta fra Le Iene e il professor Roberto Burioni. E oggi è la trasmissione di inchiesta di Italia1 a indirizzare al virologo una serie di domande, quelle che secondo la loro indagine potrebbero rivolgergli anche i giudici.

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“Anche noi siamo curiosi di ascoltare le sue risposte in Tribunale – scrivono Le Iene in una nota – L’ultima dichiarazione di Burioni alle agenzie recita così: ‘Forse non avete capito che in Tribunale le domande le fa il giudice e la prima che vi faranno sarà: ‘Dove sono le prove del conflitto di interessi del quale avete accusato pubblicamente il prof. Burioni?’ Sono proprio curioso di sentire la risposta’. Premesso che saremo non solo a disposizione, ma anche lieti di fornire al giudice tutte le risposte alle domande che ci verranno fatte e che potranno quindi essere valutate come fino ad ora non è stato possibile fare – anticipano Le Iene – forse Burioni non ha capito che in uno stato di diritto i giornalisti non solo possono ma devono fare domande, che per quanto scomode restano sempre domande e non sono accuse”.

“Inoltre, vorremmo dire a Burioni che in Tribunale non saremo gli unici a dover dare delle risposte (e che appunto non vediamo l’ora di farlo)”, fanno notare Le Iene prevedendo che al virologo i giudici potranno chiedere “che rapporto ha con Pomona e Fides Pharma; perché non ha mai detto pubblicamente in Rai che è consulente di case farmaceutiche; su che basi ha definito il plasma iperimmune una cura costosa e rischiosa; percepisce un compenso per la sua partecipazione a ‘Che tempo che fa’?”.

Infine Le Iene dichiarano: “Saremo in aula ad ascoltare le risposte che Burioni sarà tenuto finalmente a dare al giudice. Anche noi siamo proprio curiosi”.



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