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La Lazio vola ai sedicesimi di finale di Europa League con una giornata d’anticipo. I biancocelesti battono 3-0 a Mosca la Lokomotiv grazie a due rigori trasformati da Immobile nella ripresa al 56′ e al 63′ e al gol di Pedro all’87’. Tra due settimane all’Olimpico la squadra di Sarri si giocherà il primo posto del gruppo E contro i turchi del Galatasaray. Il freddo di Mosca fa partire a rilento i biancocelesti, con la prima occasione che arriva al 7′ su calcio d’angolo, con Acerbi che svetta in mezzo all’area, andando a impegnare il diciassettenne portiere Khudiakov, alla prima da titolare con la maglia della Lokomotiv. Al 12′ Maradishvili prova il tiro a giro non centrando la porta di Strakosha, mentre poco dopo Basic, di testa, va ad anticipare tutti sul primo palo, ma Rybus – appostato sulla diagonale – salva a poco dalla riga di porta. Il gioco non è molto brillante, anche Immobile ha poche opportunità di toccare il pallone, mentre c’è in difficoltà Nenakhov, molto spesso puntato da uno Zaccagni che cerca di sfondare dalla sua parte. L’arbitro in un paio di opportunità grazia il difensore russo, costringendo Gisdol a cambiarlo con Sylianov. L’occasione più chiara per la Lokomotiv è una rovesciata di Jedvaj, sugli sviluppi di un calcio di punizione alla mezz’ora. L’ultima occasione del primo tempo è un tiro di Felipe Anderson al 44′ parato da Khudiakov.

In avvio di ripresa Sarri fa entrare Pedro al posto di Anderson. All’11’ la svolta del match: Silyanov in area di rigore stende Zaccagni in scivolata. Il direttore di gara, il portoghese Artur Dias, dopo essere stato richiamato dal Var, assegna il rigore. Dagli 11 metri impeccabile la conclusione di Immobile che spiazza il portiere e firma l’1-0. Al 18′ arriva il raddoppio sempre su rigore e sempre con il numero 17 che viene steso in area da Barinov. Immobile incrocia di nuovo la sua conclusione: palla sul palo e poi in gol per il 2-0. Al 22′ Pedro si divora il 3-0: contropiede a campo aperto dei biancocelesti, l’attaccante spagnolo davanti al portiere tenta un ‘cucchiaino’ e conclude a lato. I padroni di casa abbozzano una reazione al 25′ con Lisakovich che si gira e calcia dal limite dell’area in posizione centrale: Strakosha respinge in tuffo. Poco dopo Acerbi a un passo dal gol: altra ripartenza biancoceleste, guidata da Hysaj e il difensore si fa parare il mancino da Khudiakov. Al 42′ arriva anche il terzo gol per merito di Pedro: finta col destro, a rientrare sul mancino, e conclusione dal limite dell’area che si infila nell’angolo opposto. In pieno recupero Milinkovic-Savic prende la traversa con un gran tiro dalla distanza. 


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