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(Adnkronos)

“Le misure di un’Italia quasi ‘tutta gialla’, in pieno inverno e con questo livello di circolazione virale, non sono sufficienti. Io credo che in questo momento stiamo facendo un errore ad allentare la presa. Sono preoccupato”. A dirlo, all’Adnkronos Salute, Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia che commenta il ‘cambio di colore’ previsto da lunedì, che porterà la maggior parte delle Regioni italiane in zona gialla, con solo 5 in arancione.

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Lopalco esprime i suoi timori pur rilevando che “il Governo sembra avere tutte le buone intenzioni di mantenere una certa fermezza, aumentando per esempio le soglie per passare da un ‘colore’ all’altro. Noi però abbiamo visto che le misure più restrittive hanno avuto vantaggi nel contrasto alla pandemia. Temo che l’allentamento possa riportarci di nuovo indietro”. Con questo principio, infatti, “rischiamo di ricominciare a rincorrere l’aumento dei casi, seguendo la corsa del virus invece di anticiparlo”, continua Lopalco.

“La campagna vaccinale serve a proteggere i più deboli: mettere in sicurezza le strutture sanitarie e tutelare i fragili. Questi sono gli obiettivi. Serve a mitigare la pandemia. Un effetto sulla circolazione del virus, invece, l’avremo solo nel prossimo inverno, non certo in questa stagione invernale”, spiega ancora all’Adnkronos.

Per tutto questo Lopalco ritene utile, per evitare confusione, separare “le considerazioni sulla campagna vaccinale da quelle sulla circolazione del virus. Tutti, da mesi, siamo consapevoli che l’effetto sulla circolazione del virus della campagna vaccinale sarà molto modesto in questa fase”.



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