Seleziona una pagina
Condividi

L’Italia Under 21 centra la terza vittoria su tre gare nelle qualificazioni agli Europei 2023 battendo 2-1 la Bosnia-Erzegovina a Zenica. Un risultato atteso e meritato, ma la scarsa cattiveria in attacco degli azzurrini dopo il 2-0 ottenuto nella prima mezz’ora ha consentito agli avversari, specie dopo la rete al 35′ della ripresa, di tenere viva la gara fino alla fine, facendo infuriare il tecnico Paolo Nicolato. Questi alla vigilia aveva avvertito che la sfida in trasferta poteva nascondere delle insidie ma dopo il buon inizio la sua previsione si è fatta realtà e, in vista della importante sfida con la Svezia di martedì per l’accesso alla seconda fase, non mancherà di catechizzare i suoi ragazzi. Per confermare i successi ottenuti contro Lussemburgo e Montenegro, Nicolato ha schierato un tridente con Vignato, Lucca e Colombo e a centrocampo l’esperto Tonali affiancato da Ricci ed Esposito. E’ stato proprio il giocatore rossonero a propiziare la rete del vantaggio, battendo un preciso corner che Okoli, con uno stacco potente, ha deviato di testa in rete. Era il 19′ e l’Italia aveva già preso il controllo del gioco, non lasciando spazi alla reazione dei padroni di casa. Così al 27′, ancora su calcio d’angolo di Tonali, l’esordiente Vignato è riuscito a battere ancora Cetkovic con un destro al volo. La seconda rete ha dato troppa tranquillità all’Italia che ha rischiato subito di pagare caro un pasticcio del portiere Turati, anche lui esordiente. Complice il campo pesante, la ripresa ha visto calare i ritmi e la Bosnia ne ha approfittato per rialzare la testa. Il neo entrato Piccoli si è visto bloccare una conclusione pericolosa ma dal possibile 3-0 si è passati ad un inatteso 2-1 a 10′ dalla fine, quando Barisic è riuscito a battere Turati, il quale però si è riscattato nel recupero parando un bolide di Decic. A caldo, Nicolato non ha nascosto l’irritazione per l’atteggiamento dei suoi ragazzi: «Oggi è mancato totalmente il cinismo. Quando crei tante occasioni e non fai gol, la partita si complica. Gare come questa ci servono per imparare e ce n’è tanto – ha detto ai microfoni di Rai Sport -. Abbiamo qualità per fare gol, dobbiamo ragionare per farli, perché poi capitano episodi che cambiano la dinamica della partita». In vista della prossima sfida, Nicolato ha aggiunto: «La Svezia ci darà meno possibilità e dovremo sfruttarle altrimenti sarà difficile».


Fonte originale: Leggi ora la fonte


Condividi