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(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 24 GEN – Si sono concluse le
indagini sull’incidente stradale in cui nel maggio del 2019 morì
una ragazza di 20 anni, Maria Giovanna Scrivo.
    La giovane, nel momento dell’incidente, stava percorrendo
alla guida della sua automobile la strada provinciale che da
Pazzano conduce a Stilo, nella Locride. A causa del manto
stradale bagnato, la giovane perse il controllo della vettura,
che uscì fuori strada e precipitò per una decina di metri nella
scarpata sottostante.
    Nell’inchiesta sull’incidente, condotta dalla Procura della
Repubblica di Locri, sono indagati cinque tra dirigenti e
tecnici del Settore Viabilità della Città metropolitana di
Reggio Calabria.
    “Le indagini avviate dai carabinieri della Stazione di Stilo
– é detto in una nota stampa dell’Arma – hanno permesso di
accertare l’inidoneità e la mancata manutenzione del guardrail
posto a protezione del tratto stradale, divelto nonostante la
bassissima velocità che l’autovettura aveva al momento
dell’impatto. I rilievi e le perizie tecniche eseguite sul luogo
del sinistro nonché le numerose persone sentite dai carabinieri
hanno fatto emergere responsabilità in capo a cinque persone tra
dirigenti, responsabili e tecnici del Settore Viabilità della
Città Metropolitana di Reggio Calabria i quali, pur a conoscenza
delle condizioni precarie del guardrail, non avevano provveduto
alla manutenzione e alla messa in sicurezza del tratto di strada
in cui si verificò l’incidente”. (ANSA).
   


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