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Ritorno a casa con sorpresa per il piccolo Davide, un bambino di tre anni che ha dovuto seguire un delicato percorso di cura all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Nell’ultimo giorno della sua terapia i poliziotti delle Volanti sono andati a prenderlo con le sirene accese, esaudendo così il sogno del bimbo che ha sconfitto una rara malattia. 

Davide aveva chiesto alla mamma di indossare una divisa da poliziotto, identica a quella che avevano alcuni agenti che, al momento della diagnosi ricevuta nel cortile dell’ospedale, avevano fatto salire il bambino su una delle loro auto, per distrarlo da quel particolare momento. 

“Sappiamo che era l’ultimo giorno di terapia per lui – racconta Giuseppe Fusco, direttore delle Volanti di Napoli – terminata questa ultima somministrazione sarebbe potuto tornare a casa”. 

Quando Davide uscito dall’ospedale napoletano ha visto le auto della polizia con le sirene illuminate in un primo momento è rimasto stupito e incredulo ma dopo un iniziale momento di incertezza “ha preso subito confidenza con gli agenti e con le auto”, aggiunge Fusco. 

“Gli abbiamo insegnato come si accendono i lampeggianti, come si comunica via radio con la sala operativa e ha iniziato a fare letteralmente i salti di gioia – prosegue il dirigente –  divertendo noi e al personale medico sanitario presente. Ha gradito a tal punto la situazione che quando via radio ha sentito i saluti che arrivavano per lui dal centro operativo e dalle altre volanti operative in città in quel momento ha voluto ricambiare ed è stato bravissimo”. 

La madre ha raccontato agli agenti di polizia che il desiderio di Davide è proprio quello di fare da grande il poliziotto da grande. “In effetti – conclude Fusco – ha dimostrato davvero un entusiasmo fuori dal comune per il nostro lavoro”. 


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