Seleziona una pagina
Condividi

Il governo varerà un decreto che conterrà nuovi strumenti per contrastare le morti sul lavoro. Ad illustrare il provvedimento il premier Mario Draghi e il ministro del Lavoro Andrea Orlando nel corso dell’incontro avuto con i sindacati a Palazzo Chigi. Tra le norme che entreranno a far parte del decreto, nuove assunzioni per potenziare gli ispettori e l’introduzione di sanzioni contro le aziende che non rispettano le regole sulla sicurezza. Ad annunciare il provvedimento il leader Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro durato mezzo’ora: «E’ stato un incontro Importante è anche rapido ma le notizie sono positive» ha detto Maurizio Landini uscendo da Palazzo Chigi aggiungendo che «sarà potenziata e affrontata la sospensione delle attività dove non sono rispettate le norme sulla sicurezza sul lavoro, è molto importante: oggi c’era una soglia del 20% di lavoro nero, viene abbassata al 10% di lavoro nero e sono individuate le casistiche che permettono da subito di poter sospendere le attività». 

Il segretario della Cigl all’uscita ha parlato anche di Green Pass: «Abbiamo colto l’occasione per segnalare al governo» la necessità di «un abbassamento molto forte del costo del tampone e che si potenzi il credito di imposta su tutte le spese di sanificazione che permetta alle imprese di affrontare questa questione» e poi ha aggiunto: «Personalmente penso che sarebbe un fatto molto importante che le imprese tutte, non solo qualcuna come sta succedendo, assumessero l’onere del pagamento del tampone per tutti i lavoratori».

Sulla Cassa Integrazione ha detto che «la proroga sarà nel decreto legge domani in Consiglio dei ministri, è stata accolta la nostra richiesta di rifinanziare la cassa Covid fino a fine anno». 


Fonte originale: Leggi ora la fonte


Condividi