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(Adnkronos)

“L’istituzione di una giornata mondiale dedicata ai nonni mi ha fatto piacere, sabato prossimo credo andrò ospite alla trasmissione ‘A sua immagine’ e avevo in mente di ribadire la gratitudine nei confronti di Papa Francesco che ho conosciuto a dicembre dello scorso anno. Mi è rimasto talmente impresso, abbiamo parlato poco ma già allora dicemmo che i nonni sono importanti”. Lino Banfi, il nonno Libero della famosa serie tv, diventato nell’immaginario comune il nonno di tutti gli italiani, ha commentato così all’Adnkronos la decisione annunciata da Papa Francesco al termine dell’Angelus di oggi di istituire una giornata mondiale dedicata ai nonni.

“Mi disse che gli era stato riferito che ero una persona importante, che mi chiamano il nonno d’Italia’ – continua l’attore pugliese – gli risposi nella sua lingua ‘Santità, se io sono il nonno d’Italia, lei è l’abuelo del mundo’. Lui fu molto contento di questo, mi mise la mano sulla schiena, poi gli dissi che abbiamo la stessa età, anzi sono più vecchio di lui di cinque mesi, perché io sono nato a luglio e io a dicembre. Allora disse ‘Beh, se li porta bene Banfi, può dire anche meno anni di quelli che ha’. Lo ringraziai, che bell’incontro. Era ora che un Papa si occupasse così da vicino della cosa, i nonni sono stati definiti l’anello di unione tra le generazioni, ho gradito molto e mi sento importante per questo onere che porto volentieri”.

(di Silvia Mancinelli)



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