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(ANSA) – MILANO, 13 GEN – C’è un nuovo reato contestato ad
Alberto Genovese, l’imprenditore del web finito in carcere per
aver stordito con un mix di droghe e stuprato una 18enne: si
tratta dell’ipotesi di intestazione fittizia di beni in
relazione ad alcune società riferibili all’imprenditore e ‘schermate’ all’estero. Da quanto si è saputo, l’iscrizione è
finalizzata a una serie di accertamenti che riguardano in realtà
presunti profili di frode fiscale e riciclaggio. Profili su cui
sta indagando la Gdf. (ANSA).
   


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