Seleziona una pagina
Condividi

(ANSA) – LONDRA, 13 GEN – E’ morto a 86 anni sir David
Barclay, comproprietario con il gemello Friederick del Daily
Telegraph, giornale filo Tory che per anni ha ospitato i corsivi
dell’attuale premier Boris Johnson contribuendo a farne le
fortune. La notizia è stata anticipata dal suo stesso giornale,
secondo il quale Barclay, uomo schivo, ma fra i miliardari
britannici più influenti, è deceduto in seguito a una breve,
imprecisata malattia.
    Johnson si è affrettato a manifestare il suo cordoglio in un
messaggio in cui ha espresso “rispetto e ammirazione” per lo
scomparso, attribuendogli il merito d’aver a suo tempo “salvato”
dalla crisi la storica testata londinese, di aver “creato
migliaia di posti di lavoro nel Regno Unito” e – in riferimento
alla comune battaglia pro Brexit – d’aver “creduto
appassionatamente nell’indipendenza e nelle potenzialità di
questo Paese”.
    Titolari di un patrimonio stimato dal Sunday Times nel 2020
in 7 miliardi di sterline e a capo di un impero che spazia –
oltre all’editoria – dagli hotel alla grande distribuzione, i
fratelli Barclay (entrambi sir, per aver ricevuto il cavalierato
dalla regina) sono stati per anni simbolo di una riservatezza
leggendaria, di un potere coltivato rigorosamente dietro le
quinte. Non sono tuttavia sfuggiti negli ultimi tempi alla saga
scandalistica di uno scontro familiare tra i rispettivi eredi:
con tanto di sospetti di spionaggio incrociato e cimici trovate
in uno dei loro appartamenti privati all’hotel Ritz di Londra,
gioiello della corona delle proprietà alberghiere del casato.
    (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte


Condividi