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L’affidabilità non sarà impeccabile, ma quanto a velocità la Mercedes in Turchia dà ancora lezioni a tutti. Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche del Gran premio di Istanbul in 1’22’’868, però la pole position non è sua. Il motivo: ha montato il quarto motore termico della stagione e per questo sarà retrocesso di 10 posizioni e partirà dall’undicesimo posto.

La pole è di diritto assegnata al suo compagno di squadra Valtteri Bottas. E’ la 18ma volta che il finlandese parte in prima posizione, eguagliando così René Arnoux e un primato: sono gli unici due piloti ad aver ottenuto così tante pole senza avere mai vinto un mondiale.

Prima fila per Verstappen: tutto da vedere il duello al via tra la Red Bull in livrea bianca in onore della Honda fornitrice di motori (questo fine settimana si sarebbe dovuto svolgere in Giappone) e Mercedes. Tra i due litiganti potrebbe inserirsi Charles Leclerc, protagonista di un insperato terzo posto, favorito dal compagno Carlos Sainz che gli ha tirato la scia in Q2 e gli ha consentito di entrare nella top 10. «Ho avuto un po’ paura all’inizio – racconta il pilota monegasco -. La macchina era difficile da guidare e scivolavo tantissimo. In Q3 è finalmente andata bene. Obiettivo? Io corro sempre per vincere, avendo in testa che ce la giochiamo con la McLaren e non con le due squadre davanti in classifica».

Verstappen è soddisfatto: «Non eravamo in grado di lottare per la pole. Era il miglior risultato che si poteva ottenere. Siamo contenti».

Intelligente la strategia Ferrari, che con Sainz non aveva nulla da perdere (è stato retrocesso in ultima posizione per aver sostituito la power unit). Lo spagnolo in Q1 ha contribuito all’eliminazione di Ricciardo (McLaren), avversario diretto per il terzo posto tra i costruttori. Poi, come scritto, ha aiutato un Leclerc in momentanea difficoltà a passare in Q3. Alla fine ha chiuso con il 15° tempo e partirà 20°.

Dietro ai primi tre si sono piazzati: 4. Gasly (AlphaTauri); 5. Alonso (Alpine); 6. Perez (Red Bull); 7. Norris (McLaren); 8. Stroll (Aston Martin); 9. Tsunoda (AlphaTauri); 10. Vettel (Aston Martin); 11. Hamilton (Mercedes); 17. Giovinazzi (Alfa Romeo); 20° Sainz (Ferrari).

Domani (domenica 10) la gara (diretta Sky alle 14, differita su Tv8 dalle 18).


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