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(ANSA) – TRIESTE, 29 GEN – Condanne da 4 a 6 anni per il
reato di autoriciclaggio sono state inflitte ai tre imputati,
protagonisti dell’acquisto della storica azienda portuale
Depositi Costieri, Renato Smimmo, Pasquale Formicola e Giuseppe
Della Rocca, nel maggio 2017. Il Collegio del Tribunale di
Trieste, presieduto da Enzo Trucellito ha accolto la tesi
accusatoria della pm titolare dell’inchiesta, Lucia Baldovin,
che ha coordinato le indagini svolte dagli uomini del Nucleo
polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di
Trieste.
    Pene minori sono state inflitte a Tiziana De Falco, moglie di
Formicola, e ad Anna Smimmo, figlia di Renato, alle quali sono
stati imputati reati fiscali. (ANSA).
   


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