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Da oggi, lunedì 1 febbraio, quasi tutte le Regioni italiane saranno in zona gialla. Solo quattro Regioni e una provincia saranno ancora colorate di arancione: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la provincia di Bolzano. Già da sabato scorso, nonostante i bar e i ristoranti fossero chiusi e non ci fosse ancora la zona gialla, molte persone avevano deciso di uscire e, complice anche il sole, passeggiare per le vie cittadine.

Cosa si può fare in zona gialla

Subito era arrivato il monito del ministro Roberto Speranza che aveva tenuto a sottolineare che serve ancora la massima prudenza “se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane” . E qualche multa era anche fioccata in città come Roma e Napoli. Da oggi comunque anche Lombardia e Lazio sono nella tanto sospirata zona gialla. Vediamo allora cosa si potrà e cosa non si potrà fare. Ovviamente sarà comunque necessario mantenere il distanziamento e continuare a utilizzare la mascherina. Lo stesso vale per il coprifuoco che entra in vigore dalle 22 alle 5. In queste ore notturne è vietato uscire di casa, se non per motivi di lavoro, salute e urgenza. Sempre compilando l’autocertificazione necessaria per eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.

Bar e ristoranti

Boccata d’ossigeno per bar e ristoranti che da oggi potranno riaprire a pranzo e accogliere i propri clienti fino alle 18. Dopo questo orario saranno concessi solo l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22. Per la prima volta da quando esistono le fasce di colore, in zona gialla potranno riaprire anche i musei e le mostre, con però prenotazione obbligatoria e ingresso contingentato. Aperti dal lunedì al venerdì, escluso il fine settimana. Per i teatri e i cinema invece ancora niente da fare, sono costretti a rimanere chiusi anche in zona gialla.

Negozi, palestre e piscine

Gli esercizi commerciali saranno ancora aperti fino alle 20, come già era avvenuto in fascia arancione. I centri commerciali nel week-end dovranno restare invece chiusi. Ancora ferme le piscine e le palestre, almeno fino al 5 marzo. Un po’ meglio per quanto riguarda gli impianti sciistici che, salvo ripensamenti, dovrebbero riaprire il 15 febbraio.

Spostamenti e seconde case

Da oggi sarà concesso spostarsi liberamente all’interno della propria Regione senza l’autocertificazione. Ovviamente sempre rispettando l’orario del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Ancora vietato invece, nonostante la zona gialla in teoria lo consenta, oltrepassare i confini regionali. Il nuovo Dpcm in vigore attualmente ha stabilito che non si possa spostarsi da una regione all’altra fino al 15 febbraio. Lo stesso vale per le province autonome. Uniche deroghe per necessità lavorative, di salute o emergenze.

Sarà però concesso raggiungere le seconde case, anche se queste si trovano in una regione diversa dalla nostra o anche se di colore differente. Idem per gli affittuari, purché il contratto di affitto sia stato stipulato prima del 14 gennaio. Nella seconda casa si potrà spostare solo il nucleo familiare convivente. Sarà comunque sempre possibile fare ritorno alla propria abitazione o domicilio.


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