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(Adnkronos)

Per affrontare il nodo varianti del coronavirus Sars-CoV-2 “dal punto di vista italiano, il ministero della Salute già l’8 gennaio ha emanato una prima circolare con cui allertava le Regioni. Sono stati presi contatti con l’Istituto superiore di sanità (Iss), che ha iniziato una sorveglianza su questo e ci si sta organizzando. Abbiamo fatto una riunione con le Regioni e adesso sta per essere emanata una nuova circolare ministeriale che darà dei dettagli maggiori sul da farsi”. Lo ha spiegato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, oggi annunciando la nascita del Consorzio italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione di Sars-CoV-2 e per il monitoraggio della risposta immunitaria alla vaccinazione, iniziativa patrocinata dalla Società italiana di virologia, con la missione di intercettare in tempo eventuali varianti significative del virus.

Un’iniziativa, ha sottolineato l’esperto, che punta ad “adeguare il Paese” facendo sì che abbia “una capacità di fuoco maggiore nel sequenziare il virus” e allo stesso tempo “un sistema di sorveglianza e allerta precoce che permetta di identificare la circolazione di queste varianti e intervenire prontamente”.



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