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(Adnkronos)

Indice Rt in calo a 0,84 in Italia. “Nel periodo 6-19 gennaio 2021, l’Rt medio nazionale è stato pari a 0,84 (range tra 0.75 e 0.98), in diminuzione e con il limite superiore del range sotto l’uno”. Lo sottolinea la bozza del report del monitoraggio della cabina di regia Iss-ministero della Salute con i dati relativi al periodo 18-24 gennaio.

“Questa settimana si continua a osservare un miglioramento del livello generale del rischio, con un aumento significativo di Regioni a rischio basso. Complessivamente, una sola Regione ha una classificazione di rischio alto (contro quattro la settimana precedente), dieci con rischio moderato (di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e dieci con rischio basso”, si legge in relazione al periodo 18-24 gennaio.

Incidenza

In calo l’incidenza dei casi di coronavirus in Italia. “Si continua a osservare una diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (289,35 per 100.000 abitanti (11/01/2021-24/01/2021) contro 339,24 per 100.000 abitanti (04/01/2021-17/01/2021”. Tuttavia, “il calo osservato evidenzia una diminuzione reale dell’incidenza, dato che il periodo degli ultimi 14 giorni comprende più giorni dove sono stati inclusi anche casi diagnosticati con solo test rapido antigenico”. L’incidenza, indica il report, “è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti”.

Terapie intensive

Complessivamente “il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 2.487 (al 19 gennaio) a 2.372 (al 26 gennaio ); il numero di persone ricoverate in aree mediche è anche in diminuzione, passando da 22.699 (al 19 gennaio) a 21.355 (al 26 gennaio). Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni interregionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive”, prosegue la bozza.

Misure

“L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”, prosegue il documento. “L’attuale quadro a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune Regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza, impongono comunque incisive misure restrittive”.





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