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(ANSA) – CAGLIARI, 09 GEN – Hanno aperto normalmente per
consegnare le pietanze da asporto e, come previsto dalla
normativa, hanno fatto tranquillamente accomodare i clienti che
attendevano di ritirale: tutti seduti nei vari tavoli massimo in
quattro, distanziati, come se dovessero consumare qualche cosa,
ma in realtà dovevano solo portare via il piatto caldo. Ogni
cliente ha poi pubblicato una foto sui social con l’hashtag #nonspengopiúlamiainsegna e #ioapro per dimostrare come si può
stare tranquillamente seduti nei locali distanziati, senza che
pub, pizzerie e ristoranti, debbano per forza rimanere chiusi.
    I due hashtag sono stati lanciati sui social e sulla pagina
Facebook da Maurizio Stara, titolare del del pub Red Fox di via
San Giovanni a Cagliari. “È il nostro modo per farci sentire –
ha detto all’ANSA il proprietario – noi rispettiamo le regole,
ma sono mesi che facciamo i conti con queste chiusure. Vogliamo
capire cosa ci riserva il futuro: una nuova serrata? Giorni di
apertura e di chiusura? Vogliamo saperlo in modo da organizzare
il lavoro. Non possiamo continuare ad aprire e chiudere
all’improvviso, ci vuole un regolamento per un periodo più lungo
anche tre mesi”. Il titolare del pub chiede certezze: “Devono
dirci cosa dobbiamo fare per poter lavorare rispettando le
regole – precisa – noi siamo pronti come lo siamo sempre stati”.
    Sui social ha pubblicato un lungo appello chiedendo l’adesione
dei gestori degli altri locali. (ANSA).
   


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