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I casi di Covid nel mondo superano gli 86 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono oltre 1,8 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo al 6 gennaio, è di 20.331 casi nuovi casi e 548 morti (qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia). Qui la mappa del contagio.

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Ore 19.33 – Ricciardi: ridurre i contagi con un blocco chiaro
«In questo momento in Italia ci sono almeno 600 mila infetti. Dobbiamo ridurre la curva dei contagi con un blocco che sia chiaro, ripristinare una condizione, altrimenti saranno i dati a farlo». Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Speranza. «Quando si è raggiunto un livello di crescita esponenziale dei contagi il lockdown minimale è di due mesi, una parola che terrorizza i politici – ha aggiunto – In realtà è quello che stanno facendo la Germania e la Gran Bretagna, messa in ginocchio dalla variante inglese».

Ore 19.32 – Moderna, primi 80 milioni di dosi di vaccino a Ue entro settembre
Gli 80 milioni iniziali di dosi di vaccino anti-Covid Moderna saranno distribuiti in Europa entro settembre 2021: 10 milioni nel primo trimestre 2021, 35 milioni nel secondo trimestre e 35 milioni nel terzo trimestre. Lo si apprende dall’azienda che sottolinea come le prime dosi saranno distribuite dalla prossima settimana, all’incirca negli stessi giorni, tra gli Stati membri. Gli ulteriori 80 milioni di dosi opzionali, fa sapere sempre l’azienda, saranno anche distribuiti nel 2021.

Ore 18.50 – Vaccini, Giani: «Toscana organizzata, Arcuri ci dia più dosi»
«In Toscana stiamo dimostrando di avere un’organizzazione sanitaria tale da poter somministrare rapidamente i vaccini anti Covid che ci vengono forniti. Chiedo dunque al commissario Arcuri di inviarci un numero maggiore di dosi, più dosi, dato che abbiamo la capacità di distribuirle subito e riusciamo a vaccinare velocemente le persone». Lo ha detto il governatore Eugenio Giani sottolineando che la Toscana è una delle regioni italiane dove la somministrazione dei vaccini anti-Covid risulta avvenire in modo celere, potendo garantire anche così una maggiore difesa della popolazione dal contagio.

Ore 17.49 – L’Irlanda chiude le scuole per 3 settimane
La decisione del governo da mercoledì per cercare di contenere l’aumento dei casi.

Ore 17.31 – Nuovo picco in Gb: oltre mille morti e 62mila contagi
Nuovo record assoluto di morti e contagi da Covid nel Regno Unito, alle prese con il dilagare di varianti più virulente del coronavirus emerse in queste settimane. Secondo i dati odierni, i casi censiti nelle ultime 24 ore sono stati 62.322 (seppure su quasi 500.000 tamponi) e i decessi 1041. Ieri il governo ha stimato, sulla base dei dati statistici dell’Istat britannico, che un 2% dell’intera popolazione (oltre un milione di persone) s’è infettato di Covid nella sola settimana fra il 27 dicembre e il 2 gennaio. Una quota che sale addirittura a un residente su 30, circa il 3%, a Londra.

Ore 16.56 – Il bollettino di oggi: 20.331 nuovi casi e 548 morti
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 2.201.945 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 20.331 rispetto al giorno prima (ieri erano +15.378), mentre i decessi odierni sono 548 (ieri erano +649), per un totale di 76.877 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse sono 1.556.356 complessivamente: 20.227 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri erano +16.023). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 568.712, pari a -449 (ieri erano -1.297). (qui il bollettino completo).

Ore 16.53 – Con Moderna al via la distribuzione dei vaccini con militari
Parte con l’arrivo delle dosi di Moderna il meccanismo di distribuzione nazionale del vaccino, a cura della Difesa. Il Piano prevede lo stoccaggio delle dosi di Moderna nell’hub nazionale di Pratica di Mare e il trasporto nei vari centri di somministrazione con i mezzi militari. Il vaccino Pfizer Biontech continuerà ad essere consgnato, invece, dalla casa farmaceutica come stabilito. La Difesa era stata precedentemente coinvolta solo per la distribuzione delle 9.750 dosi Pfizer in Italia in occasione del V-Day, che si è svolto in tutta Europa.

Ore 16.52 – Von der Leyen: ok a Moderna vale altre 160 mln dosi per Ue
«Con il vaccino Moderna, il secondo ora autorizzato in Ue, avremo altre 160 milioni di dosi». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo il via libera di Bruxelles all’immissione in commercio del vaccino Moderna. «Arriveranno altri vaccini. L’Europa si è assicurata» in tutto «fino a due miliardi di dosi di potenziali vaccini per il Covid-19», sottolinea von der Leyen, assicurando che i vaccini saranno «più che sufficienti, sicuri ed efficaci, per proteggere tutti gli europei» (qui l’articolo con i dettagli).

Ore 16.11 – Gallera a vertice Stato-Regioni: serve intesa nazionale sui vaccini
«Sui vaccini e l’arrivo di nuovo personale per le somministrazioni serve un accordo nazionale». Lo avrebbe chiesto, a quanto si apprende, l’assessore alla Salute della Lombardia, Giulio Gallera, che ha partecipato in rappresentanza della sua regione al vertice tra il Governo e le Regioni.

Ore 15.36 – Medici base: impossibile vaccinare, noi in coda per immunizzarci
«Finché tutti i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta non saranno vaccinati, è impossibile che questi possano essere coinvolti come vaccinatori anti-Covid perché ciò rappresenterebbe un rischio sia per i medici sia per i cittadini». Lo afferma all’ANSA il segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti. «Ad oggi – rileva – in molte regioni proprio i medici di base sono invece considerati tra le ultime linee nelle priorità per l’accesso all’immunizzazione».

Ore 15.15 – Arrivate solo 215mila dosi Pfizer, domani altre 224mila
Sono 215mila le dosi del vaccino Pfizer Biontech giunte ieri in Italia e che riguardano una parte della seconda tranche destinata all’Italia. Per domani, a quanto si apprende, Pfizer avrebbe assicurato l’arrivo di altre 224 dosi, sempre comprese in questo lotto.

Ore 14.55 – In aprile udienza causa vittime contro governo- regione
Il Comitato «Noi Denunceremo», che raccoglie i parenti delle vittime del Covid, comunica che «il 23 dicembre è stato notificato l’atto di citazione in giudizio di Governo, Ministero della Sanità e Regione Lombardia con prima udienza fissata ad aprile, nella causa che è stata promossa da centinaia di aderenti al Comitato». «Alla causa già radicata davanti al Tribunale di Roma hanno aderito per ora i familiari di 120 defunti – spiega Consuelo Locati, avvocato di «Noi Denunceremo» – ma c’è spazio per altri parenti, fino al secondo grado, di altre vittime del Covid. Chi lo vuole fare può contattare il Comitato, la causa è esperibile anche da chi vive fuori dalla Lombardia».

Ore 14.49 – Più di 15.700 decessi in 24 ore nel mondo
Più di 15.700 decessi sono stati registrati nel mondo nelle ultime ore a causa del coronavirus: un record, segnala l’Afp, ricordando che la media più alta, registrata dall’11 al 22 dicembre, è stata di 11.700 morti al giorno.


Ore 14.20 – Brasile, aumento casi fa riaprire ospedali da campo

Davanti all’aggravamento della pandemia da coronavirus in Brasile, alcuni Stati hanno riaperto i loro ospedali da campo per ricevere più pazienti e hanno persino installato celle frigorifere per collocare i cadaveri. Una delle regioni più critiche è quella amazzonica, dove sia Belem, capitale di Para’, sia Manaus, capitale di Amazonas, hanno dovuto creare aree di assistenza speciale a causa del superamento della loro capacità ospedaliera. A Manaus – che con 2,3 milioni di abitanti è la città più importante dell’Amazzonia – un ospedale di maternità è stato ceduto per ospitare i contagiati da Covid-19, mentre altri nosocomi hanno allestito tende annesse per effettuare i primi studi sui pazienti con sintomi della malattia. Un tribunale di Amazonas ieri ha ratificato un provvedimento cautelare affinché lo Stato sospenda per 15 giorni le sue attività non essenziali per contenere i contagi. La scorsa settimana una cella frigorifera per immagazzinare i corpi è invece stata installata nell’Ospedale 28 de Agosto a Manaus, dove in uno dei cimiteri comunali sono iniziati i lavori per aumentare il numero delle fosse.

Ore 14.11 – Usa, ieri oltre 230.000 nuovi casi, record di ricoverati
Ieri, gli Stati Uniti hanno registrato oltre 230.000 nuovi casi di coronavirus, secondo i dati della Johns Hopkins University. La media degli ultimi sette giorni, aggiornata ai dati di lunedì, è di 215.408 casi giornalieri; la media degli ultimi 14 giorni, invece, è di 198.007. I ricoverati, ieri, erano 131.195, secondo il Covid Tracking Project, un record; i ricoverati in terapia intensiva erano 23.509, altro record. Oltre 21 milioni di persone sono state infettate e più di 357.000 sono morte negli Stati Uniti, secondo i dati della Johns Hopkins University. Le persone finora vaccinate nel Paese sono poco più di 4,8 milioni; l’amministrazione federale aveva promesso di vaccinare 20 milioni di persone entro la fine del 2020.

Ore 14.10 – Viminale, controllate ieri 77.906 persone, 919 sanzionate
Sono stati 39.275.051 i controlli effettuati su tutto il territorio nazionale dall’11 marzo al 31 dicembre 2020 con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus Covid-19. Lo rende noto il Viminale. Le persone controllate sono state 30.637.601, di queste 526.893 sono state sanzionate (1,72%) e 3.052 denunciate per aver violato la quarantena. Sono state effettuate 8.637.450 verifiche su attività ed esercizi commerciali che hanno portato a provvedimenti sanzionatori nei confronti di 16.655 titolari di attività (0,19%) e a 3.931 provvedimenti di chiusura.

Ore 13.50 – Regioni, pronti per accordo con medici famiglia
Le Regioni hanno manifestato la propria disponibilità a collaborare perché si possa fare un accordo quadro con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta «per coinvolgerli in questo importante sforzo collettivo». Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dopo l’incontro con i ministro Boccia e Speranze e il commissario Arcuri. «Significativo che i ministri Speranza e Boccia e il Commissario Arcuri abbiano manifestato gratitudine per l’impegno delle Regioni e per la dedizione encomiabile del personale sanitario impegnato in questa primissima fase».

Ore 13.36 – Ema, vaccino Moderna efficace al 94,1 per cento
Il vaccino anti-Covid dell’azienda Moderna ha dimostrato un’efficacia del 94,1 per cento. A dirlo l’Agenzia europea del farmaco (Ema) che ha raccomandato di concedere un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il vaccino dell’azienda Moderna contro il Covid 19 per prevenire la malattia da coronavirus 2019 (Covid-19) nelle persone a partire dai 18 anni di età. Questo è il secondo vaccino che Ema raccomanda per l’autorizzazione dopo quello di Pfizer-BioNTech. Il vaccino Moderna viene somministrato come due iniezioni nel braccio, a 28 giorni di distanza. Gli effetti collaterali più comuni, generalmente lievi o moderati e migliorati entro pochi giorni dalla vaccinazione, sono dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, brividi, febbre, linfonodi ingrossati o dolenti sotto il braccio, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea e vomito. La sicurezza e l’efficacia del vaccino continueranno a essere monitorate poiché viene utilizzato in tutta l’Ue, attraverso il sistema di farmacovigilanza dell’Ue e ulteriori studi da parte dell’azienda e dalle autorità europee.

Ore 13.03 – Ue,30mln dosi in più Germania sono in cornice comunitaria
«Da quanto comprendiamo, il negoziato della Germania per l’acquisto di 30 milioni di dosi in più del vaccino Pfizer-Biontech si svolge ora nel contesto dell’opzione che la Commissione Ue sta esercitando per ottenere 100milioni di dosi aggiuntive, già previste dall’accordo con l’azienda». Così un portavoce della Commissione Ue, ad una domanda. «Il principio della strategia dei vaccini, fortemente avallata dai 27 leader, è evitare negoziati paralleli e lavoriamo tutti su quella base».

Ore 13.03 – Arcuri,programma è 5,9 mln vaccinati entro fine marzo
Al momento è stato presentato un programma con 5,9 milioni di vaccinati entro fine marzo, 13,7 ad aprile, 21,5 milioni entro fine maggio e si può completare la vaccinazione volontaria entro agosto. Lo ha detto – a quanto si apprende – il Commissario Arcuri, durante il vertice Governo-Regioni.

Ore 12.22 – Speranza: «In atto accelerazione, Paese pronto»
«Ora è in atto quell’accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il paese è pronto». Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione con le Regioni. «Tutte le Regioni stanno facendo sui territori un intenso lavoro- ha aggiunto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia-. Con l’impegno di tutti abbiamo avviato un percorso che ci porterà a uscire gradualmente dall’emergenza entro l’estate».

Ore 12.20 – Facebook rimuove pagine di associazioni contrarie
Facebook ha rimosso le pagine di associazioni «antivacciniste», come ha scritto il virologo Roberto Burioni sul proprio profilo social. Una di queste è Comilva di Rimini ed è l’avvocato Luca Ventaloro, consulente dell’associazione, a diffondere un comunicato dove si dice che «a quanto pare, i nostri articoli di approfondimento veicolati su questo social, in particolare quelli sul vaccino Covid-19, violano le regole della community. Più precisamente `non rispettano gli standard in materia di disinformazione che potrebbe causare violenza fisica´». Comilva, in ogni caso, farà ricorso, «tutelerà i propri diritti in sede giudiziaria» e annuncia che continuerà l’attività di informazione sul proprio sito ufficiale e su altri social”. Nel dare notizia della rimozione, Burioni aveva parlato di due associazioni che «in un momento difficile come quello che stiamo vivendo diffondevano notizie false e pericolose riguardo alla pandemia. Anche contro la disinformazione ci vuole un vaccino, e Facebook può avere un ruolo importante in questo senso».

Ore 11.57 – Anziana vaccinata in rsa muore per emorragia cerebrale
Una donna di 89 anni residente in una rsa genovese è morta per emorragia cerebrale dopo essere stata sottoposta a vaccinazione anticovid. Data la concomitanza degli eventi sono state avviate indagini autoptiche e «al momento non si rilevano nessi causali diretti tra emorragia e vaccino». Lo rende noto Alisa, l’Agenzia ligure per la sanità. L’anziana era stata vaccinata ieri. «Poco dopo la paziente è stata colta da una emorragia cerebrale e da rash cutaneo. La donna è stata trasportata in emergenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Scassi, dove è morta questa mattina, fa sapere Alisa.

Ore 11.30 – Russia, vaccinato oltre un milione di persone
Oltre 1 milione di persone a oggi sono state vaccinate in Russia con lo Sputnik V. A renderlo noto è lo stesso account Twitter del vaccino russo.

Ore 10.52 – Coldiretti: grave stop da Cina a carne suina italiana
Blocco delle esportazioni di carne suina italiana da parte della Cina per il timore di rischi legati al contagio da Covid. Lo riporta Il Sole 24 Ore. Una situazione giudicata «grave» da Coldiretti, il cui presidente Ettore Prandini, fa sapere l’associazione, è «in contatto con il ministero degli Esteri per una risoluzione della questione». L’allarme, spiega Coldiretti, è stato lanciato da Opas (Organizzazione prodotto allevatori suini) dopo che le autorità cinesi, lo scorso 3 gennaio, hanno fatto rilievi in dogana su due container di carne congelata e cartonata perché ritenuta rischiosa per la diffusione del Covid. Si tratta, sostiene Coldiretti, di «una accusa paradossale e palesemente infondata».

Ore 10.49 – Cena proibita nel capannone: multa da 4800 euro
È di 4.800 euro il totale delle 12 multe per violazione delle norme «anti Covid» comminate ad altrettanti giovani che si erano dati appuntamento in zona industriale di Noventa di Piave, comune dell’area metropolitana di Venezia. I carabinieri di pattuglia avevano notato alcune auto parcheggiare davanti allo stabile, le cui luci però erano spente. Pensando che si trattasse di un furto, sono entrati ed hanno sorpreso 10 ragazzi e 2 ragazze, di età tra i 18 e i 20 anni, che stavano consumando del cibo d’asporto acquistato poco prima in un fast food. Per tutti è scattata la sanzione di 400 euro.

Ore 10.33 – Ema, riunione comitato iniziata
La riunione del comitato per i medicinali umani dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) per discutere del vaccino di Moderna contro il Covid-19 è iniziata. Lo ha comunicato via Twitter l’Ema, aggiungendo che verrà comunicato il risultato nel corso della giornata.

Ore 10.11 – Donna morta dopo vaccino, autopsia esclude legame
L’autopsia effettuata sul corpo della donna portoghese di 41 anni morta improvvisamente due giorni dopo essere stata vaccinata contro il Covid-19 ha concluso che la causa del decesso non è dovuta al vaccino. Lo afferma il governo di Lisbona, secondo quanto riferisce il Correio da Manha, principale quotidiano del Portogallo. «I dati preliminari derivanti dall’autopsia medico-legale effettuata martedì non mostrano alcuna relazione tra la morte e il vaccino», sostiene una dichiarazione del ministero della Giustizia. La donna, che lavorava nella sezione pediatrica dell’Istituto portoghese di oncologia di Porto ed era apparentemente in buona salute, era stata trovata morta il primo giorno dell’anno dopo avere ricevuto l’iniezione il 30 dicembre.

Ore 10.10- Inapp, per 70% docenti va chiusa se resta emergenza
Le scuole e le Università si devono tenere chiuse fino a emergenza sanitaria rientrata per il 70,4% dei docenti. È quanto emerge dall’indagine dell’Inapp (Istituto nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche) «La scuola in transizione la prospettiva del corpo docente in tempo di Covid-19» a cui hanno partecipato oltre 800 docenti delle scuole di ogni ordine e grado (asili nido, scuole dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado) e università e corsi Afam, pubbliche, private e paritarie, in servizio al momento della chiusura delle scuole e delle università.

Ore 10.00- In Russia 24.217 casi in 24 ore e 445 morti
I casi di coronavirus in Russia sono aumentati di 24.217 nelle ultime 24 ore per un totale di 3.308.601 infezioni. Lo ha detto il centro di crisi anti-coronavirus. Il tasso di crescita medio negli ultimi tre giorni non ha superato lo 0,7%, nota la Tass. I morti sono stati invece 445 per un totale di 59.951 vittime.

Ore 9.58 – In Germania più di mille morti e 21.237 nuovi casi
La Germania torna a superare i mille decessi legati al coronavirus in 24 ore, mentre i nuovi casi di contagio sono 21.237, per un totale di 1.808.647 infezioni dall’inizio dell’epidemia. Le vittime sono 1.019, per un totale di 36.537.

Ore 9.43 – Una persona su 50 positiva in Gb, picco contagi a Tokyo
In Gran Bretagna 1 persona su 50, vale a dire circa il 2% della popolazione, risulta essere positiva al coronavirus. Nell’area di Londra la situazione è ancora più critica con 1 persona su 30 positiva al Covid. Lo ha detto il premier Boris Johnson, nel corso della conferenza stampa, facendo riferimento alle stime dell’Office for National Statistics. Nel frattempo, la campagna vaccinale prosegue e secondo quanto riferito da Johnson, finora sono state vaccinate 1,3 milioni di persone, di cui 650mila con più di 80 anni, circa il 23% degli over-80 del paese.

Ore 9.30 – Olanda, al via le vaccinazioni
Quasi due settimane dopo la maggior parte dei Paesi dell’Ue, l’Olanda oggi fa partire il programma di vaccinazioni. Sanna Elkadiri, un’infermiera che lavora in una casa di cura per persone con demenza senile, è stata la prima a ricevere la dose di vaccino Pfizer-BioNTech presso il centro di vaccinazioni allestito a Veghel, a 120 km da Amsterdam. Il governo è stato fortemente criticato per i ritardi con cui sono partite le vaccinazioni, ritardi giustificati dal fatto che le autorità avevano puntato sul vaccino realizzato da Oxford e AstraZeneca, che non ha ancora ricevuto il via libera in Europa.

Ore 9.26 – Cina, impasse su missione Oms non solo questione visti
I ritardi della missione in Cina a lungo pianificata dagli esperti dell’Oms per indagare sulle origini della pandemia di Covid-19 «non sono solo una questione di visti». Lo ha precisato un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, assicurando che continuano i colloqui sulla «data» e sull’«organizzazione» della visita del gruppo di esperti. Due scienziati del team sono già partiti ma la Cina non ha ancora concesso le autorizzazioni necessarie, uno ha dovuto fare marcia indietro e l’altro si è fermato in attesa in un terzo Paese. Il resto dell’equipe per il momento non è proprio partito.

Ore 8.30 – Record nuovi contagi in Giappone
L’ultimo bollettino ufficiale rilasciato dalle autorità sanitarie del Giappone ha riportato il numero record di 4.913 nuovi contagi da coronavirus, per il secondo giorno oltre la soglia dei 4 mila casi giornalieri. Il numero di pazienti con sintomi gravi è salito a 771 e a 75 i decessi, di cui 14 a Tokyo. Il conteggio giornaliero dei casi di infezione confermati nella capitale è di 1.278, numero che, sebbene lontano da quello registrato in molti altri Paesi, rischia di paralizzare il sistema sanitario locale.

Ore 8.00- Viminale, rischio infiltrazioni clan su diffusione
I clan mafiosi sfruttano l’emergenza Covid. Le indagini rivelano che stanno già tentando di accedere alle misure di sostegno all’economia e di infiltrarsi nei servizi di sanificazione per le strutture turistiche e commerciali. Il pericolo è che ora cerchino di mettere le mani sui vaccini. A lanciare l’allarme è il quarto report dell’Organismo di monitoraggio istituito dal capo della Polizia sul rischio di infiltrazione nell’economia da parte delle mafie. La diffusione dei vaccini, segnala il rapporto, potrebbe interessare i gruppi criminali per «l’elevata domanda» e per «la fisiologica bassa offerta iniziale». Inoltre le misure restrittive imposte dalla pandemia hanno influito sull’andamento generale della delittuosità in Italia, che nel periodo compreso dall’1 marzo al 31 ottobre ha registrato il 25% in meno di reati rispetto all’analogo periodo del 2019. In controtendenza i delitti informatici fanno segnare nello stesso arco di tempo un aumento pari al 34,8%: nei primi dieci mesi del 2020 si è registrato un incremento del 353% dei cyber-attacchi rilevati e del 104% delle persone denunciate.

Ore 7.51 – Danimarca chiude confine a residenti del Sudafrica
La Danimarca chiuderà il confine ai residenti sudafricani a causa della circolazione in quel paese di una nuova variante del coronavirus. Lo hanno annunciato le autorità danesi martedì sera. La decisione del paese nordico, che al momento non ha identificato alcun caso di questo nuovo ceppo, entrerà in vigore da oggi fino al 17 gennaio.

Ore 7.43 – Nuovo record vittime in Usa: 3.930 morti nelle ultime 24 ore
Gli Stati Uniti hanno stabilito un nuovo record di morti di morti per Covid. Nelle 24 ore hanno perso la vita 3.930 morti, secondo i dati della Johns Hopkins University.


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