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Precipita la situazione a Capizzi, cittadina del Messinese, colpita da un focolaio di Covid-19 cresciuto in maniera esponenziale. Per affrontare il nuovo caso molto insidioso e problematico per la velocità del propagarsi del Coronavirus da oggi alle 14 scatterà la zona rossa territoriale decisa dal governo regionale. Il caso di Capizzi è emblematico per la sua scaturigine, per i meccanismi di trasmissione del virus e per la pericolosità delle feste abusive.

La festa abusiva e il focolaio

Il fatto è balzato agli onori delle cronache nazionali due giorni fa dopo l’articolo di Corriere.it ; la nascita del focolaio sarebbe legata secondo le ricostruzioni fatte dagli esperti ad una festa abusiva che si è svolta durante le festività —nelle scorse settimane — in un ristorante di Nicosia (nell’Ennese). A questo party erano presenti molti capitini (gli abitanti di Capizzi). Il focolaio nella cittadina di Capizzi —nel Messinese — si è espanso con velocità ed in maniera esponenziale come palesato dalle verifiche con i test. Ben 58 i positivi; per altre decine di persone si aspettano i risultati. Va considerato che Capizzi è un piccolo centro sui Monti Nebrodi, con meno di tremila abitanti. È facile comprendere come in percentuale il dato dei contagiati sia alto ma anche cogliere la velocità del propagarsi del Covid-19.

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L’allarme del sindaco e il provvedimento del Presidente della regione

È stato lo stesso sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso, a lanciare l’allarme. Ha parlato di una situazione «fuori controllo», ricordando che la comunità piange l’ennnesimo morto per Coronavirus. Ed ha invitato i suoi concittadini in un intervento su Facebook a rispettare tutte le misure anti-Covid ed andare a sottoporsi spontaneamente alle verifiche con i tamponi. Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, ha in tempi veloci (con il supporto della relazione dell’Asp) decretato la mini-zona rossa che scatterà da oggi alle ore 14. Va ricordato che la Sicilia è fra le regioni che dovrebbero tornare in colore giallo, dunque si comprende l’urgenza dell’attuazione della nuova micro-zona rossa territoriale. Un metodo già molte volte attuato nell’Isola che ha sempre portato all’esaurirsi progressivo dei focolai. Le misure restrittive resteranno in vigore a Capizzi fino alla mezzanotte di mercoledì 13 gennaio. E verranno fatte verifiche e controlli per monitorare la situazione davvero problematica.

3 gennaio 2021 (modifica il 3 gennaio 2021 | 13:09)

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